Nei Giardini del Silenzio è una collezione di 19 composizioni elettroniche raccolte in tre volumi. Parte di un’opera multimediale, la ricca tracklist propone brani realizzati da me, Mauro Martinuz (compositore e sound designer), VASARI (live electronics, reading), Collettivo Sub 1775 (ricerca e sperimentazione), con la partecipazione di Gian Carlo Zizola (poesie ed epitaffi) e Donatella Cipolato (recitazione).
Sono autore di 7 dei 19 quadri sonori – 3 dei quali realizzati con Mauro Martinuz, già sodale nell’album “Decade in Dread” by Abscience [Echoscope Records, 2015] – e produttore celato dietro l’intero trittico di immagini elettroniche: la raccolta muove da alcune riflessioni estetico-musicali legate ai concetti di silenzio e ispirazione che ho condiviso con gli artisti parte di questo nuovo lavoro.
Come possiamo trasmettere agli altri la nostra visione personale del mondo? È possibile osservare i luoghi con orecchie insolite e trasformarli in temi da sviluppare, come in un bizzarro esperimento? Nella mia visione sonora, un suono non è solo una forma musicale, ma l’avvio di un meccanismo sensoriale che ispira una storia.
Flusso sonoro cinematico, Nei Giardini del Silenzio è un caleidoscopio di omaggi: è una celebrazione del silenzio, inteso come momento di vita capace di lasciare spazio all’espressione dei nostri pensieri e al microcosmo sonoro che ci circonda; è un’ode ad Asolo, alla pace dei suoi colli e agli artisti che vi trovarono rifugio; è un tributo all’opera di Gian Francesco Malipiero, celebre compositore che, proprio a questo borgo, dedicò i suoi “Poemi”.
LA POETICA
Grande motore della storia della ricerca musicale del secolo passato, il silenzio è solo una parola, una convenzione: anche se popolato di un solo ascoltatore ammutolito, nessun luogo può dirsi privo di suono. Al contrario, ciò che noi chiamiamo silenzio è una straordinaria tela bianca pronta a ricevere il disegno di suoni impercettibili, di voci lontane del paesaggio; se gli prestiamo attenzione, il silenzio accoglie immagini che provengono dalle nostre emozioni nella forma di ricordi, pensieri e frammenti di vita. Il silenzio è una sorgente di ispirazione che può dare forma alla nostra memoria collettiva, intrappolata nel rumore.
Nei Giardini del Silenzio nasce dall’esperienza diretta dei luoghi quieti: ispirazione dopo ispirazione, il sovrapporsi di fotografie emotive ha dato vita a una narrazione dell’intimo che abbiamo deciso di tradurre in musica.
L’OMAGGIO ALLA CITTÀ DI ASOLO E IL PROGETTO MULTIMEDIALE
Dedicato alla città di Asolo, Nei Giardini del Silenzio inizia a prendere forma nel 2019 con la riscoperta di alcuni luoghi solitari come il giardino di casa Malipiero, San Gottardo e lo storico cimitero di Sant’Anna, dove oggi riposano Eleonora Duse e Freya Stark. Luogo del cuore, sin dai tempi dell’esilio della Regina Cornaro, Asolo ha accolto ospiti illustri, artisti irrequieti o bisognosi di pace; la sua placida tranquillità ha stimolato, nel corso dei secoli, l’immaginazione e la fantasia di musicisti, artisti, scrittori e poeti, divenendo un connettore di stili di vita e culture diverse.
Nella sua versione integrale di spettacolo multimediale, Nei Giardini del Silenzio è stato presentato come esperienza immersiva il 13 novembre 2021 al Teatro Duse di Asolo grazie al contributo di numerosi artisti e collaboratori. L’evento è stato promosso dall’associazione culturale Academia dei Rinnovati.
Disponibile in formato digitale nelle maggiori piattaforme web per l’acquisto della musica, la raccolta è distribuita da Up To You Music / The Orchard e pubblicata da Echoscope Records, etichetta indipendente devota alla musica per immagini fondata da Gino Pillon (aka: notes) nel 2015.